IL DIABETE

Il diabete è una patologia cronica caratterizzata da una condizione di iperglicemia (elevata concentrazione di glucosio nel sangue) e provocata da un’insufficiente produzione o inadeguata azione dell’insulina. Ne esistono di due tipi:

  • diabete giovanile o di tipo 1, classificato come una malattia autoimmune, perché caratterizzato dalla produzione da parte dell’organismo stesso di anticorpi che distruggono le cellule beta del pancreas, responsabili della produzione di insulina;
  • diabete di tipo 2, la forma più comune, determinato da una ridotta sensibilità dell’organismo all’insulina normalmente prodotta (insulino-resistenza) e/o da una ridotta secrezione di insulina da parte del pancreas.

Alcune donne in gravidanza, possono manifestare il cosiddetto diabete gestazionale, che, nella maggior parte dei casi, scompare con la nascita del bambino.

Diabete e stile di vita

Ad oggi, non sono conosciuti metodi per prevenire l’insorgenza del diabete di tipo 1; non si può dire la stessa cosa per quello di tipo 2. Infatti, recentemente è stato dimostrato che i soggetti maggiormente a rischio possono ridurre drasticamente la possibilità di sviluppare il diabete. I fattori che causano questa patologia sono: familiarità, stile di vita, peso e sedentarietà. Diversi studi hanno dimostrato che una sana alimentazione e   l’attività fisica costante rappresentano il binomio perfetto per ridurre esponenzialmente il rischio di diabete per quelle persone che sono considerate predisposte allo sviluppo della malattia.

 Quali sono i consigli utili per la prevenzione e il controllo del diabete?

Semplicemente: una sana alimentazione ed un costante esercizio fisico.

  • È fondamentale seguire una corretta alimentazione per la prevenzione e la gestione del diabete. In particolare, è di primaria importanza l’adozione di un piano alimentare basato su prodotti a basso contenuto di zuccheri e di grassi. Se non riuscite a fare a meno di alcune pietanze o non avete una buona educazione alimentare, potete rivolgervi ad un buon nutrizionista che sicuramente saprà esservi d’aiuto.;
  • è importante praticare attività fisica, in quanto contribuisce alla diminuzione del peso corporeo e provoca un consumo di glucosio nei muscoli, riducendo quindi la glicemia;
  • limitare il consumo di carboidrati semplici, come dolci, succhi di frutta e bevande gassate;
  • prediligere gli alimenti ricchi di grassi insaturi (come l’olio extra vergine di oliva) e limitare l ‘apporto di grassi saturi (burro, margarina).
Lo sapevi che…i mirtilli svolgono un ruolo importante nella prevenzione del diabete di tipo 2?

Il tipico colore violaceo dei mirtilli è dovuto alla presenza in essi di alcune sostanze che prendono il nome di antociani. Questi pigmenti sembrano essere responsabili dell’effetto preventivo nei confronti del diabete di tipo 2.

Infatti, i risultati di un’ampia ricerca hanno dimostrato proprio questo. In particolare, studi condotti su esseri umani e animali da esperimento hanno dimostrato che gli antociani riducono la resistenza all’insulina, aumentano l’assorbimento e l’utilizzo di glucosio nei tessuti e migliorano la secrezione di insulina1.

I risultati emersi da questo studio suggeriscono, quindi, che gli alimenti ricchi di antociani possono essere uno degli elementi della dieta a supporto della prevenzione e del trattamento del diabete di tipo 2.

  1. Daniela Mayumi Usuda Prado Rocha, Ana Paula Silva Caldas, Bárbara Pereira da Silva, Helen Hermana Miranda Hermsdorff, Rita de Cássia Gonçalves Alfenas. Effects of blueberry and cranberry consumption on type 2 diabetes glycemic control: A systematic review. Crit Rev Food Sci Nutr. 2019;59(11):1816-1828. doi: 10.1080/10408398.2018.1430019.